Statistica ed economia - n° 8 / 2018
le newsletter della Camera di Commercio di Varese
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  • VARESE ECONOMIA: Superati i 24 Miliardi
    Il valore aggiunto generato dal sistema economico varesino nel 2017, espressione della ricchezza complessivamente prodotta, è stimato dall’Istituto Tagliacarne pari a 24.115 milioni di euro, ovvero il 7,2% del valore aggiunto lombardo e l’1,6% di quello italiano.
    Quasi 2/3 della ricchezza varesina prodotta, in termini di valore aggiunto, proviene dal terziario  (65%) ma la provincia mantiene un'importante caratterizzazione industriale, con un apporto dell’industria (incluse le costruzioni) pari al 34,8%, quota che si ferma al 27,5% nel territorio lombardo e al 23,9% in Italia.  
    L’analisi di lungo periodo del valore aggiunto provinciale a prezzi correnti prende in considerazione i dati diffusi e certificati dall’Istat fino al 2016 e agganciati alla stima del Tagliacarne con riferimento all’anno 2017. La serie evidenzia un punto di massimo di 23.269 milioni di euro raggiunto nel 2008 e superato, proprio nel 2016, con 23.558 milioni di euro.
    Ciò significa che dal 2016 si è tornati a crescere e questo fatto viene ulteriormente confermato dal dato 2017, che stima un valore aggiunto pari a 24.115 milioni di euro.
    Occorre però segnalare che le cifre indicate sono espresse a prezzi correnti, in altri termini incorporano l’inflazione.
    Torna a crescere anche la ricchezza per abitante, senza però riuscire a superare (anche se di poco) il picco di massimo raggiunto nel 2008 (27.149 euro), attestandosi nel 2017 a 27.109 euro. In questo lasso di tempo, il valore aggiunto pro-capite è diminuito dello 0,15%, incrementandosi dell’8,8% rispetto al minimo toccato nel 2009 (24.923 euro). 
    Tutti i dati sono su OsserVa, portale statistico della Camera di Commercio varesina.



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Periodico Informatico - Registrazione al tribunale di Varese al n.457 del 15/06/1985