Statistica ed economia - n° 1 / 2020
le newsletter della Camera di Commercio di Varese
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  • VALORE AGGIUNTO: 24 miliardi per Varese
    Il valore aggiunto generato dal sistema economico varesino, espressione della ricchezza complessivamente prodotta, è di 24.049 milioni di euro (2018, Istituto Tagliacarne).
    Il dato, pubblicato sul portale statistico OsserVa, corrisponde al 6,9% del valore aggiunto lombardo e all’1,5% di quello italiano.
    Quasi 2/3 della ricchezza varesina, in termini di valore aggiunto, proviene dal terziario (66%), ma la nostra provincia mantiene un'importante caratterizzazione industriale, con un apporto del secondario (incluse le costruzioni) pari al 34,3%. Quota che si ferma al 27,2% in Lombardia e al 24,1% in Italia.
    L’analisi di lungo periodo del valore aggiunto provinciale a prezzi correnti (ovvero, incorporando l'inflazione) prende in considerazione i dati diffusi e certificati dall’Istat fino al 2017 e agganciati alla stima del Tagliacarne con riferimento all’anno 2018.
    L'esame della serie storica ci dice che, dopo i 23.273 milioni nel 2008, il nostro territorio ha subito i morsi della crisi, tornando a crescere solo nel 2016, per poi toccare il punto di massimo proprio nel 2018, che stima un valore aggiunto pari appunto ai 24.049 milioni di euro già indicati.
    Torna a crescere anche la ricchezza per abitante, senza però riuscire a superare (anche se di poco) il picco del 2008 (27.049 euro), attestandosi nel 2018 a 27.018 euro (ultimo dato disponibile). In questo stesso anno, il valore aggiunto pro-capite si era incrementato dell’8,7% rispetto al minimo toccato nel 2009 (24.817 euro).



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Periodico Informatico - Registrazione al tribunale di Varese al n.457 del 15/06/1985