Statistica ed economia - n° 5 / 2021
le newsletter della Camera di Commercio di Varese
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  • SISTEMA CULTURA: 3.500 imprese varesine
    Il sistema culturale e creativo è stato uno dei più colpiti dalla crisi legata alla pandemia Covid-19: da una recente indagine condotta a livello nazionale, emerge che il 44% degli operatori della filiera stima perdite di ricavi per il 2020 superiori al 15% del proprio bilancio e il 15% prospetta perdite che superano addirittura il 50%.
    I dati a livello provinciale relativi al 2020 non sono al momento disponibili, ma le cifre a fine 2019 ci dicono che, in provincia di Varese, erano attive 3.533 imprese direttamente collegate alle attività culturali e creative. Sono il 5,2% del totale delle imprese varesine (12° posto tra le province italiane).
    Approfondendo l’analisi, le attività di architettura e design sono quelle maggiormente rappresentate (42%), seguite da editoria (23%), software e videogame (11%), comunicazione (10,8%), performing arts e arti visive (9%), per finire con comparto audiovisivo (3,5%) e patrimonio artistico (0,4%).
    Conteggiando anche la componente “creative driven”, cioè le attività economiche non strettamente riconducibili alla dimensione culturale ma caratterizzate da strette sinergie con il settore, gli occupati  a livello provinciale a fine 2019 erano quasi 19mila (18.899), in leggera crescita rispetto all’anno precedente (18.681). Il valore aggiunto generato dal settore culturale e creativo varesino sfiorava 1 miliardo e 82 milioni di euro, in leggero aumento rispetto al 2018 (1 miliardo e 75 milioni).
    Tutti i dati su OsserVa, portale statistico di Camera di Commercio Varese.


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Periodico Informatico - Registrazione al tribunale di Varese al n.457 del 15/06/1985